“Gli uomini passano, le pietre restano”

Pubblicato da il 10/11/2015 in Notizie

Giovedì 12 Novembre, presso la biblioteca P. Thouar, in Piazza T.Tasso 3, sarà presentato il libro  ”Gli uomini passano, le pietre restano”, scritto da Rodolfo Marma negli anni giovanili e pubblicato postumo nel 2015, a cura di Marisa Marmaioli.

Il romanzo ripercorre la formazione del Marma durante gli ultimi anni di guerra e subito dopo la fine di questa, prendendo avvio nel ’43, in una Firenze straziata dai tedeschi e dalla guerra civile.

Rodolfo Marma è nato nel 1923 a Firenze, dove frequentò l’Accademia di Belle Arti sotto la guida del maestro Ugo Capocchini, diplomandosi nel 1948.  Dal 1956 al 1958 visse e lavorò a New York, dove tornò anche successivamente. Di grande importanza per la conoscenza dell’uomo e dell’artista è la sua corrispondenza degli anni in cui si trovava in America, dalla quale emerge tutto l’amore e la mancanza per la sua città nativa, e le lettere scambiate con gli amici Vasco Pratolini e Primo Conti. Nella “generosa terra d’America” gli dedicarono un giorno nel 1965, il “Marma’s Day”, mentre negli anni tra il 1967 e il 1972 si concentrerà molto ad esporre a Firenze. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti, tra cui la Casa Bianca a Washington e il Museo di San Antonio in Texas. A Firenze suoi dipinti sono presenti alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e al Museo del Complesso delle Oblate. Si è spento a Firenze il 24 giugno 1998, giorno di San Giovanni, patrono della città che ha tanto amato.